Anteprima: questo romance dovrebbe essere tradotto, portato oltre oceano ed oltre perché il mondo del romance merita di averlo tra i suoi prediletti.
Trama: Per Rayne l’occasione di lavorare come fisioterapista nella squadra dei Boston Celtics è quasi un sogno che si avvera…peccato per quella sua dote innata di scontrarsi costantemente con gli imprevisti.
Certo, se questo imprevisto è alto due metri, è una stella indiscussa del parquet e prende il nome di TJ Thortone, forse questa sua dote così un male non è.
Rayne e TJ, non hanno assolutamente nulla in comune ma, tra segreti, paure e quel pizzico di destino che tanto ci piace, si ritroveranno ad avvicinarsi.

Per onestà intellettuale ( e paraculaggine) ci tengo a fare una premessa importante, e cioè che a questo libro sono molto legata.
Per due motivi:
1. Il libro in sè.
È una di quelle storie a cui continuo a pensare anche giorni addietro ed I Suoi personaggi accompagnano ancora alcuni dei miei momenti durante il corso della giornata.
2. Ho avuto modo di conoscere molto meglio le autrici Durante il festival del romance di Firenze e passare con loro dei momenti bellissimi. Sapere che loro sono le autrici di quello che oggi è, senza ombra di dubbio, uno dei miei romance preferiti in assoluto, lo Rende ancora più speciale.
Ma adesso iniziamo.
TJ è un personaggio che (volutamente) si fa Amare man mano che lo si conosce. Se da un lato, il primo che ci viene presentato, è il TJ personaggio, la stella indiscussa dell NBA, nel corso della lettura conosciamo Il TJ amico, figlio, possibile CEO ed “amante”. Che ve lo dico già, è il TJ che non ti aspetti.
TJ non cambia lungo il tragitto, semplicemente si mostra, rendendolo coerente lungo tutta la storia.

Rayne è un personaggio femminile con cui ho empatizzato fin da subito per il suo essere reale. I suoi problemi, le sue paure, le difficoltà, potrebbero tranquillamente essere le nostre (e forse alcune lo sono già).
Ho Amato seguire il suo percorso ed Il suo barcamenarsi tra paure e limiti da lei stessa, alcune volte, imposti (tutti altamente giustificati).

Tra TJ & Rayne, nonostante ci sia una chimica palpabile fin dal primo incontro, il rapport o si svilupperà lentamente seguendo e sostenendo il singolo percorso degli stessi. Nonostante nasca per “necessità”, di forzato non c’è assolutamente nulla.
Se di solito odio il fatidico momento dramma, qui risulta essere necessario. È in linea con la storia e lo stesso sviluppo. Abbastanza lento, viene gestito in maniera molto concreta e questo lo rende veritiero e reale.
Lo spicy è presente nel libro e non solo entra nel momento giusto ed opportuno, ma lo fa in punta di piedi.
Devo essere onesta, essendo abituata a leggere praticamente solo romance in inglese, faccio molto fatica a leggere le scene spicy in italiano senza che queste mi creino una strana sensazione (qualcuno userebbe il termine cringe) ma in questo caso sono state davvero godibili.

SHOUT OUT per I migliori personaggi secondari!
Ognuno di loro da spessore alla storia. Ti fanno “gigglare” tanto quanto quei due scalmanati ogni volta che entrano in scena. Sono fondamentali allo svilupparsi della stessa e creano un’atmosfera di famiglia che ti avvolge.
Nonostante si dia loro abbastanza spazio ne vorresti di più.
Ci tengo a fare due ultime note importanti e doverose, che un Po’ spiegano anche il perché reputo seriamente che questo libro debba essere tradotto.
1. Non ho mai avuto la Percezione di leggere un primo libro. Non che io sia un’esperta ovviamente, ma molto spesso succede che quando si ha di fronte il primo libro di un autore, questo lo si percepisca (cosa assolutamente normale e giusta, come tutti I mestieri si migliora e si impara con la pratica) ma in questo caso ho trovato una penna molto matura, coinvolgente e che sa come catturare l’attenzione e mantenerla.
Il libro è strutturato nei minimi dettagli ed ogni fase è scandita alla perfezione.
2. Probabilmente lo sapete già, ma dietro lo pseudonimo di “C. J. Morgan”, ci sono due magnifiche persone, Cristiana ed Ilaria (che Colgo l’occasione di salutare come se fossi presente ad un programma di Maria de Filippi e non dietro una tastiera).
Ecco, se io non lo avessi saputo, non avrei mai detto che dietro ci fossero due persone e non una.
Per tutta la storia c’è un’armonia tale di scrittura che non si capisce dove abbia messo il punto una penna ed abbia avuto inizio l’altra.
E sarete d’accordo con me che è una cosa pressochè difficile da trovare all’interno di un libro scritto a quattro mani.
In conclusione, consiglio e stracongislio la lettura di questo romance non solo a chi ama gli sport romance ed I diversi tropes e micro tropes presenti ma anche a chi si vuole approcciare al genere per la prima volta e non sa con cosa iniziare.


Lascia un commento