Era dall’inizio della mia avventura sul bookstgram che non chiedevo di collaborare con un autore o autrice eppure, quando ho visto la storia di Ari con l’annuncio dell’autrice del “book blogger cercasi” ho sentito il desiderio di leggere questa storia.
(Certo, la recensione di Arianna ha influenzato molto, doveroso riconoscerlo).
E non mi sbagliavo.
The heart map è una storia delicata e sensibile. A tratti gentile e tenera, a tratti così dura da farti venire male allo stomaco.

Edelweiss è uno di quei personaggi che vorresti proteggere con tutta te stessa. Se all’apparenza così fragile, in Balia di una malattia che la tiene in bilico su un precipizio tra la promessa di quella che la vita potrebbe essere e l’oblio, è in realtà una delle Donne più tenaci, coraggiose e vitali che potreste mai incontrare.
Edel entra nelle vostre vita in punta di piedi, silenziosamente, e ci rimane. Impressa con la sua storia nella profondità del tuo cuore.
La vita è dura con lei, ogni giorno la mette alla prova, la sfida, ma lei non cede, e al male e alle difficoltà, sceglie di rispondere con la gentilezza.
Da un personaggio come Edel impari tanto e sarò onesta, che sia per un breve termine o uno lungo, cambierà la percezione della vostra vita e del vostro tempo.
Edelweiss rappresenta rinascita, speranza e quella sottile ma testarda possibilità di futuro a cui tutti ci aggrappiamo nei momenti peggiori.
(Che dite, si capisce che l’ho amata?)

A distanza di giorni posso invece affermare che io e Roy siamo ufficialmente in una situationship.
C’è del sentimento, c’è Tanta consapevolezza e forse fin troppa comprensione eppure, non capisco ancora fino a che punto mi sia piaciuto e quanto purtroppo mi sia sentita delusa.
Sarebbe falso dire non sia un bel personaggio maschile.
Mentirei spudoratamente se non dicessi che per il 90% della storia è stato amore puro, ma c’è quel 10%, quel maledetto dieci, che veramente non riesco a perdonargli.
Ma devo essere onesta, non so quanto il problema sia prettamente mio.
Forse lo è in Toto.

Lo sviluppo della storia d’amore non é lento nè tantomeno graduale, è naturale.
Segue il progredire e l’evolversi di Edel e Roy, si intreccia ai loro personali cambiamenti, alle loro vite così diverse che però il caso, e qualche aiutino (omesso), fa incrociare.
L’incastro tra queste due esistenze non era contemplato, ma fermarlo era impossibile.
Non sarà facile per loro fidarsi e affidarsi l’uno all’altra, ma tra scontri e scintille, in una Senja innevata ed in tempesta, impareranno a superare le loro divergenze.
In una Norvegia fredda e selvaggia la storia di Edel e Roy, nata dall’aggrovigliarsi di speranze, sogni, coraggio, e si, di ritorni, vi scalderà il cuore.
Un riconoscimento importante alla Penna di Martina che con delicatezza e tanta sensibilità, ci ha regalato una storia intensa e a tratti brutale senza però mai farci smettere di credere che c’è sempre una seconda possibilità per tutti quei cuori, seppur incrinati, che non smettono di lottare e sperare.
Ovviamente, consigliato.


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